Quando fai un sito, le ultime settimane ti prende lo sfinimento

Quando fai un sito, le ultime settimane ti prende lo sfinimento

Quando fai un sito, le ultime settimane ti prende lo sfinimento.

Un po’ come gli ultimi esami all’università. In dialetto noi diciamo: <Iè i’ultim bicier cà imbriaga!>. Sono gli ultimi bicchieri che ubriacano!

È come quando corri una campestre. Nell’ultimo tratto c’è da fare il rush finale, da tenere duro e andare dritti al traguardo, senza far caso alla fatica che hai accumulato nei chilometri precedenti, alle gambe dure e al cuore che ti scoppia in gola.

WOW! Che tuffo nel passato! Ebbene sì, secoli fa correvo anch’io, partecipavo anche alle gare e alle corse campestri e quando stai per arrivare alla fine della corsa succede proprio così!

Come quando si arriva alla fine della creazione di un sito. Solitamente succede che:

Non ti piace più

Allora ricordo alla mia cliente che il lavoro che abbiamo fatto fino adesso è stato di qualità. Abbiamo curato ogni punto, testo, colore, immagine, sezione dopo sezione, pagina dopo pagina e a testimoniarlo ci sono le conversazioni, opinioni e decisioni che abbiamo preso insieme su Trello, sulla nostra bacheca condivisa, in base a ciò che voleva realizzare, con il suo stile.

Sei sfinita

È del tutto normale, è una reazione assolutamente comprensibile. Lo vedo spesso alla fine di ogni sito web creato e ci sta tutta. Ci abbiamo dato dentro! Meglio ora respirare, lasciare andare l’affanno del rush finale perchè abbiamo già raggiunto il traguardo. Il sito è lì, pronto per essere pubblicato. Voltati indietro e guarda il lavoro fatto, ricorda le parole che ci siamo scambiate, a che punto eri circa 2 mesi fa e dove sei ora! Bello, ora, vero?

Ecco le parole che ho scritto ad una mia cliente per aiutarla a superare gli ultimi 100mt che la separavano dalla pubblicazione del sito.

Ciao,
ho visto che stai rivedendo/cambiando molte cose che abbiamo già deciso e fissato in precedenza. A volte questo capita proprio quando si è vicini alla data di pubblicazione del sito, parte l’ansia da prestazione e la stanchezza si fa sentire.

Mi sento di rasserenarti e di dirti di dare fiducia a te stessa e a quello che abbiamo visto e deciso in questi mesi.

Se continui a guardare il sito con gli occhi della stanchezza o del “forse lì sta meglio così”, noterai sempre cose nuove che vorrai cambiare o provare, anche perchè tu le vedi già da molto tempo, ma il tuo cliente no.

La mia, desidera essere per te, una pacca sulla spalla, una carezza e voglio dirti che il tuo sito è “bello da vedere e buono per i tuoi clienti”. Non importa se per te non è ancora perfetto al 102%, lo sarà ogni giorno, dalla messa online, in poi.

Non esiste un sito fatto e finito, esiste la versione che va online oggi e poi tutte le altre.

Lo dice anche Valeria, mia cliente dal 2017.

Le spezie gentili di Valeria Farina a Milano

Il sito è come la fabbrica del Duomo! Non è mai finito.
Valeria Farina – www.lespeziegentili.com

Perché il sito web:

  • cresce con te
  • si evolve
  • si modifica in base agli obiettivi raggiunti (e non)
  • si modella su di te negli anni e sulla risposta dei tuoi clienti

Hai un sito anche tu? Ti è successa la stessa cosa? Oppure, nel tuo lavoro, hai quelle settimane toste, da rush finale dove sai che tener duro è la cosa giusta da fare, sia per te che per il tuo cliente?

Dai, raccontami tutto rispondendo a questa email! À bientôt.

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