Sales page: gli errori più comuni

Sales page: gli errori più comuni

Nella maggior parte delle pagine di vendita di un prodotto o servizio che leggo online, vedo ripetere gli stessi errori. Spesso sono errori che non tengono conto e non parlano dei bisogni della cliente e dei benefici che tu puoi darle, attraverso il tuo prodotto o servizio.

Oggi vediamo quali sono gli errori più comuni commessi nello scrivere una sales page e come eliminarli, per iniziare a migliorare le tue vendite.

 

Non dire che prodotto/servizio vendi

Fai sandali in pelle? Vendi un corso online per aiutare a ritrovare l’autostima? Riorganizzi armadi per freelance troppe impegnate per fare anche le casalinghe? Scrivilo. Subito. In alto.

Inseriscilo come titolo della pagina, se sei creativa magari dagli un nome che possa essere ricordato e ricondotto al significato del tuo servizio. Accompagna il titolo principale con un sottotitolo, dove in due righe (proprio due eh!) descrivi in breve quel servizio, che problema risolve e per chi è.

Esempio: A-Iuta, la borsa per mani libere e cuori leggeri
È la borsa della spesa in iuta, pieghevole e resistente che ti accompagna nelle spese quotidiane

 

Parlare subito delle caratteristiche

La possibile cliente che cerca online la risoluzione al suo problema, qualunque esso sia, non desidera sapere, come primo step, le caratteristiche tecniche del tuo servizio o prodotto, non vuole sapere perchè hai creato quel servizio e neppure sapere subito come funziona.

In primis, vuole capire quali sono i benefici e le soluzioni che otterrà grazie al tuo intervento, come la farai sentire meglio, quali risorse userai perchè si senta sollevata ed aiutata per risolvere il suo problema.

Inizialmente, se tutto questo la cattura e la soddisfa, allora passerà al secondo step, quello più tecnico dove vorrà sapere in che modo concreto l’aiuterai, come funziona il tuo servizio o prodotto, quanto costa, le modalità di pagamento e le tempistiche di realizzo.

 

Non mettere il prezzo

Beccata, ti ho visto che hai storto il naso! 🤣 So di attirarmi qualche occhiataccia con questa affermazione, ma che vuoi farci! Sono una fan dei prezzi online (e anche offline). Da cliente, mi piace conoscere sempre prima il prezzo di quello che voglio acquistare perchè mi permette di fare diverse considerazioni:

  • mi informo e ho un quadro completo dei costi per servizi/prodotti
  • filtro le offerte, soprattutto in base a chi me le offre
  • valuto se e quando posso permetterlo
  • mi organizzo per mettere in nota spese il prossimo acquisto

Allo stesso modo, anche la tua cliente farà le stesse considerazioni. I prezzi riflettono il tuo impegno e la tua professionalità e la cliente riconoscerà il tuo valore e quello del tuo servizio/prodotto. Se così non fosse, ti sarai risparmiata un’inutile corrispondenza via email.

 

Non mettere le testimonianze

Spesso le testimonianze di chi ha già acquistato il tuo servizio/prodotto vengono inserite nella classica pagina Dicono di me o Testimonianze. In questo caso però le testimonianze risultano sterili perchè lì da sole non danno un particolare significato al tuo lavoro.

È sempre bene inserirle nelle pagine di vendita del servizio che hanno acquisto. In quel modo sono contestualizzate, danno un valore concreto al tuo lavoro, sono realmente utili alla cliente perché si trovano nel contesto giusto e aiutano te a vendere di più.

La cliente, perciò, non perderà tempo e non sarà costretta ad uscire dalla sales page per saltare da una pagina all’altra alla ricerca delle testimonianze (e sappiamo già entrambe che non lo farà mai). Se sei all’inizio e non hai ancora delle testimonianze, puoi raccoglierle con un sondaggio o con un questionario simpatico creato con Typeform.

 

Non mettere le FAQ

Le FAQ sono le domande più frequenti che ricevi da parte delle clienti interessate a comprare il tuo prodotto/servizio. Inseriscile in un elenco puntato che ti aiuta a spiegare meglio i benefici del prodotto o servizio.

Se non hai ancora ricevuto domande frequenti, nessun problema, gioca d’anticipo. Inserisci quelle domande/riposte che la cliente potrebbe farsi durante la lettura della sales page, così le rispondi subito e l’aiuti a togliersi dubbi ed incertezze. Alla fine dell’elenco lascia la tua email così può scriverti la domanda che non trova, per inserirla in un secondo momento.

 

Non hai una chiara Call to Action

Alla fine della sales page metti sempre l’invito a compiere un’azione (CTA = Call to Action), in modo chiaro ed evidente. Evita, ad esempio, di indirizzarla alla pagina Contatti per farti inviare un’email. È un passaggio che non farà. Invece:

  • inserisci il bottone di PayPal per il pagamento online o
  • il modulo di contatto diretto per la richiesta di informazioni oppure
  • il link per iscriversi alla lista di attesa per sapere quando sarà disponibile il servizio/prodotto

 

Che ne pensi? Per caso anche tu hai commesso uno o più di questi errori nelle tue sales page? Nessun problema, ora li conosci e sai come rimediare subito, per iniziare a vendere i tuoi prodotti o servizi con più facilità.

Fammi sapere, qui sotto, nei commenti come va!

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