fbpx
Scrivere una newsletter efficace

Newsletter, che ci scrivo?

La newsletter è il modo migliore per rimanere in contatto con la tua lista, qualunque essa sia. I tuoi clienti attuali, un gruppo di persone che ti conoscono, ti seguono ed apprezzano.

Ma come fare per scriverla in modo chiaro, semplice ed interessante per chi ti legge? E soprattutto come usarla a tuo favore per incrementare vendite, profitti e utenti? Perché alla fine è di questo che si tratta. Ci sono alcuni punti da seguire e qui te li suggerisco.

 

Oggetto conciso

Le newsletter con un oggetto conciso hanno un tasso di apertura più alto. È questione di rapidità di lettura ed completezza dell’informazione. La visualizzazione dell’oggetto cambia a seconda del dispositivo usato (desktop, mobile, tablet) e può succedere che venga tagliato. È importante quindi essere concisi e comunicare tutte le informazioni importanti all’inizio. Inoltre con un oggetto breve si ha spazio sufficiente per inserire il brand name e far leva sul rinascimento immediato di chi sei.

 

Argomento chiaro

Inserisci subito quel che conta in testa all’email e poi le informazioni di contorno.

  • Sii diretta, chiara, semplice
  • Evita le ambiguità
  • Rimani in argomento, non girarci attorno
  • Se chi legge deve fare qualcosa, come scaricare un coupon o andare su una pagina del tuo sito, fa in modo che il pulsante siano evidente e subito visibile

 

Titoli, testi, spazi

Scrivi un titolo semplice e possibilmente originale. Usa il grassetto solo per le frasi-chiave della newsletter. In questo modo, anche il lettore più frettoloso comprende il focus dell’argomento e capisce il significato. Dividi il testo in più paragrafi, ben spaziati fra loro e se puoi usa un font classico con una buona grandezza, ad esempio 16 punti.

 

Elenca i benefici

Le funzioni descrivono i benefici vendono dice Roberta Rosenberg copywriter americana. Per far scattare la molla emotiva che conduce all’acquisto non bisogna dire “cos’è” un prodotto, ma “come e perché”. Spiega i suoi benefici. Roberta fa l’esempio della vendita di una cipolla. Se descrivi le sue caratteristiche – la struttura, il gusto, etc. – non ottieni molto. Se inizi a parlare dei benefici – poche calorie, dà sapore alle pietanze, se chiusa in contenitori non fa odore, ha un basso prezzo d’acquisto – solleticherai il desiderio e diminuirai la diffidenza dell’utente perché le persone vogliono essere rassicurate.

 

Chiudi in bellezza

Usa una call to action (la chiamata all’azione) chiara e ben centrata sui benefici. Non è obbligatoria, devi inserirla solo se ti serve e se è coerente con il tema della newsletter. Evita come la peste le classiche formule stereotipate del tipo clicca qui. Personalizzala, anche in modo divertente, così sarà ricordata di più. Ecco qualche esempio:

  • Ok, clicco e scarico subito l’ebook.
  • Ci sto. Mi iscrivo al tuo corso.
  • Perbacco! Voglio ricevere subito il codice sconto.

 

Quando scrivo la mia newsletter, che parte generalmente una volta al mese, tengo conto di questi punti. Condivido con te i trucchi del mestiere di web designer, risorse utili e metodi facili per gestire bene il tuo sito WordPress. A volte racconto una storia dalla quale ho imparato qualcosa e la condivido con te.

In questo modo negli ultimi mesi ho avuto un notevole incremento ed interesse da parte di chi mi segue e legge. Ti aiuto realizzare il tuo sogno online grazie al tuo sito e mi faccio conoscere: la cosa più bella che possa succedere sul web. Prova anche tu!

Vuoi capire come far funzionare sul serio il sito?

Scarica la ricetta perfetta

Iscriviti alla newsletter e ricevi subito:

✔ Il mini corso gratuito La ricetta perfetta per il sito, un’email al giorno per 6 giorni, molto pratica per capire cosa sta dietro un sito, per realizzarlo bene e farlo funzionare sul serio.

✔ In più, una volta al mese, hai accesso ai miei consigli pratici per gestirlo bene, storie nuove, anticipazioni e cose belle!