Perché non compra nessuno? I problemi che non vedi nel tuo eshop

Perché non compra nessuno? I problemi che non vedi nel tuo eshop

Dì la verità. Il tuo eshop, tanto desiderato, ha attraversato fasi di buia solitudine, poco visite, pochi acquisti e quei benedetti dollaroni che speravi di guadagnare non sono arrivati. Eh si, può succedere, anzi succede molto spesso e questo solo per una ragione. Le persone, purtroppo, hanno una percezione distorta del vendere online. A me capita spesso di ricevere richieste di creazioni di e-commerce con le motivazioni più assurde:

 

chiudo il negozio fisico e lo apro solo online, così durante la giornata ho più tempo per me e controllo gli ordini solo di sera (falso)

se pubblico sull’eshop un mio testo/prodotto a 1 euro, dopo 1 milione di copie vendute guadagno 1 milione di euro e sono ricco (falso)

una volta che pubblico online l’ecommerce comincio a guadagnare da subito (falso)

tu mi fai l’eshop e poi gestisci anche gli ordini così ti do una % sul venduto (falso)

 

Aaaaahhhhhh (suono di una sirena). Questi concetti sono sbagliati e controproduttivi. Perchè? Te lo spiego elencandoti i principali errori che puoi commettere quando crei un eshop.

  1. Layout grafico fai da te e immagini di scarsa qualità
  2. Un target sbagliato
  3. È invisibile a Google
  4. Non ha la versione mobile (per smartphone e tablet)
  5. Ha un processo d’acquisto complicato
  6. Non mantieni i contatti coi clienti dopo l’acquisto

Layout grafico fai da te e immagini di scarsa qualità

Non c’è molto da dire e non è necessario tu sia un’esperta di design per capire quando una cosa è bella, lo è e basta. La percepisci subito. Un eshop è bello quando

  • è semplice e pulito
  • ha il menu ordinato per Prodotti e Categorie,  completo di contatti, informazioni sulle spedizioni, costi, resi e modalità di pagamento (qui la nuova normativa 2015)
  • ha immagini di alta qualità, almeno 2 o 3 per prodotto, una generale e le altre dei particolari presi da diverse angolazioni
  • una descrizione curata (che non vuol dire chilometrica), ma che dica cos’è, per chi è e perchè è utile per me che l’acquisto

 

Target sbagliato

Vendere a tutti è come dire “non vendere a nessuno”. Serve sapere esattamente chi è la tua clientela ideale, conoscere i suoi bisogni e capire dove e come poterla incontrare online. Questo articolo di C+B ti può aiutare a capire cosa si intende davvero per cliente ideale.

 

È invisibile a Google

Questo è il male assoluto. Avere il proprio eshop invisibile agli occhi di Google. Serve quindi fare una strategia SEO, cioè studiare le parole chiave che il cliente (quello ideale) cerca sul serio e abbinarle correttamente ad ogni prodotto. Lo step successivo (eventuale) è quello di creare delle campagna Google Adwords per ottenere maggiori risultati (e visite) soprattutto se hai una concorrenza spietata. Ah dimenticavo. Ti svelerò una cosa un po’ tosta da digerire. I risultati veri e propri arriveranno all’incirca dopo il primo anno e se sei super brava anche dopo i primi 6/8 mesi.

 

Non ha la versione mobile (per smartphone e tablet)

Nel 2014 le vendite e-commerce su mobile hanno superato quelle su desktop. Da una recente indagine si è visto che il 67% degli utenti fa acquisti online preferibilmente su un sito web mobile-friendly. E da aprile 2015 lo raccomanda anche Google. Se non hai un sito web o eshop mobile-friendly oggi vieni penalizzata nei risultati di ricerca su Google. Sarai sempre un passo indietro rispetto a quelli che hanno la versione mobile.

 

Ha un processo d’acquisto complicato

Il processo di acquisto deve essere semplice e piacevole: scelta del prodotto, aggiunta al carrello, possibilità di inserire sconti e coupon e pagamento, meglio con PayPal. Un acquisto complicato è un errore da evitare. Un esempio di e-shop davvero valido è Amazon (tò, guarda che banalità che ho detto) che offre il Compra in un clic, un servizio in cui puoi aggiungere tanti prodotti e poi passare al pagamento.

 

Non mantieni i contatti coi clienti dopo l’acquisto

È molto importante non dimenticare il cliente dopo l’acquisto. Usa l’indirizzo e-mail del cliente per inviargli newsletter, offerte, auguri di Natale o semplicemente un regalo. Questo serve per dirgli: “Ehi! Ci sono anch’io. Ti ricordi?“. Sarà qualcosa di gradito e farà in modo che il cliente ritorni ad acquistare sul tuo eshop.

 

Quando parlo di e-commerce ad una cliente, tendo sempre a definirmi una talebana con amore perchè desidero far passare chiaro e forte il concetto che un eshop è uno strumento di lavoro quotidiano, di pubblicazione e cura dei prodotti/servizi, di gestione degli ordini e dei clienti anche dopo l’acquisto, di marketing online e di aggiornamenti continui e costanti alle nuove normative di vendita.

 

Questo perchè ho stima di te e ti ammiro, perchè vuoi evolvere e portare il tuo business ad un livello superiore e sono qui per aiutarti a raggiungere il tuo obiettivo e il tuo sogno, con anche la schiettezza ed il sorriso che mi contraddistinguono.

 

Condivido con te questa immagine di Millionarie, la rivista di business più letta in Italia che ho tanto apprezzato e che sposa bene il concetto di eshop: le 6 cose che i consumatori amano. Non siamo forse anche noi delle consumatrici? Cosa ne pensi?

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